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L'azienda |
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Situata alle prime pendici dei
Monti Pisani, l'Azienda Agricola Il Frantoio
di Vicopisano S.r.l. gode di un microclima
impareggiabile per la coltivazione delle sue
2.850 piante di olivo della varietà “frantoio”,
curate personalmente durante tutto l'anno da
nonno Nellino (Pellegrini), coadiuvato |
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dalla nipote Simona (Bovoli Porretta).
La coltura degli olivi è di tipo biologico, la
raccolta è particolarmente curata affinché le
olive, brucate a mano a giusta maturazione,
vengano frante entro 24 ore nel frantoio di
proprietà situato al piano terra dell'edificio
principale della fattoria. |
| Il
sistema di frangitura è rigidamente e
completamente “a freddo” con defoliazione ad
aria, lavaggio ad acqua delle olive, molitura
con macine tradizionali di pietra granito,
spremitura a pressione e/o centrifugazione e
conservazione in conche d'acciaio inossidabile.
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L'olio
Extravergine d'oliva “Vicopisanolio” ha
un bel colore dorato; se consumato nuovo, a
qualche giorno dalla molitura, è vivace, pizzica
leggermente il palato, piacevolmente amarognolo
in bocca; poi, con il passare dei mesi, si
arrotonda e si addolcisce. |
| La
commercializzazione viene fatta presso la
Fattoria, sui siti internet e nei negozi
specializzati, vocati alla promozione dei cibi
italiani. |
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La produzione |
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Vicopisanolio
Olio Extravergine di oliva

Igp Toscano |
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APPROFONDIMENTI |
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Il Rio "Grifone" da cui trae il nome l'attuale
frantoio ha fatto girare le ruote delle macine fino all'inizio di
questo secolo quando le pale metalliche sono state sostituite dai
motori elettrici.
Il sistema di frangitura del più antico e allo stesso tempo
"moderno" frantoio di Vicopisano è comunque di tipo tradizionale,
rigidamente e completamente "a freddo" con due impianti che
funzionano in parallelo al piano terra dell'edificio principale
della Azienda Agricola denominata appunto "Il Frantoio di Vicopisano".
Entrambi gli impianti sono provvisti di defoliatori ad aria,
lavatrici ad acqua delle olive, doppie molazze tradizionali di
pietra granito, gramolatrici Pieralisi;
Entrambi gli impianti fanno confluire in diretto la pasta dalla
gramolatrice ai modernissimi decanter Pieralisi che separano il
mosto dalla sansa e lo avviano all'ultima definitiva centrifugazione
per separare l'olio dall'acqua di vegetazione.
A completamento e garanzia della filiera è presente l'analisi
dell'acidità e dei perossidi per ogni lotto, lo stoccaggio in conche
di acciaio inox in ambiente a temperatura costante a 18° e
l'imbottigliamento direttamente in fattoria subito prima della
commercializzazione. |
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