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Dopo
lo straordinario successo dell’esordio nel 2008, Medoliva si
appresta ad aprire i battenti per la seconda edizione. Stessa
location, vale a dire Arezzo Fiere e Congressi, ma con una struttura
rinnovata che ormai si colloca tra i più importanti poli fieristici
nazionali. E anche la filosofia rimane quella della prima edizione,
tutta centrata sulla volontà di presentare a un pubblico di
appassionati e addetti ai lavori il meglio della produzione
olivicola del bacino mediterraneo.
19 i Paesi presenti, ognuno con il top della propria produzione.
Oltre 200 etichette, praticamente il gotha, in fatto di qualità,
dell’olivicoltura mondiale.
Un grande sforzo organizzativo che vede impegnata la Provincia di
Arezzo con la partecipazione della locale Camera di Commercio e la
collaborazione della Regione Toscana, del Ministero Politiche
Agricole e Forestali e delle categorie economiche. Un impegno totale
che farà di Arezzo, dal 14 al 17 maggio, la Capitale Mondiale
dell’Olio Extravergine di Oliva. Una manifestazione che, come già è
accaduto nel 2008, sarà capace di raccontare in modo completo e
appassionato un universo, quello dell’extravergine nel Mediterraneo,
che affonda la sua storia nei secoli e che vanta numeri davvero
impressionanti. 10 milioni di ettari ulivetati (praticamente la
superficie di Svizzera, Olanda e Belgio messe insieme), 800 milioni
di ulivi (quasi due piante per ogni cittadino dell’Unione Europea),
30 mila frantoi, una produzione annua di 2,5 milioni di tonnellate,
decine di migliaia di persone coinvolte professionalmente nel
comparto.
Un mondo che sarà presente ad Arezzo in tutte le sue sfaccettature.
Il Club degli Oli, che si avvale della supervisione di Marco Oreggia,
autore dell’unica guida internazionale sull’extravergine, che
presenterà una straordinaria selezione di etichette e di cultivar
(solo in Italia se ne contano oltre 300); la parte tecnica, con
tutte le più importanti aziende produttrici di macchinari; quella
convegnistica, con una serie di incontri che affronteranno i temi
più caldi legati al settore, dalla salute al marketing, dalla
politica alle innovazioni.
Non mancheranno gli appuntamenti che hanno deliziato il pubblico
nella prima edizione. Quello con la cosmesi, con una vera e propria
area wellness. E, soprattutto, la zona cooking dove importanti chef
si alterneranno in esibizioni che ovviamente avranno l’extravergine
nel ruolo di indiscusso protagonista. Per chi poi volesse saperne di
più su cultivar, sentori erbacei e note di carciofo, l’appuntamento
è con i minicorsi durante i quali esperti in olio forniranno le
nozioni base utili per un approccio più “tecnico” con il cosiddetto
oro verde.
Ma Medoliva non dimentica quello che è forse l’aspetto che sta più a
cuore ai produttori, vale a dire la commercializzazione di un
prodotto che, come molti altri, patisce questo momento di crisi:
proprio per questo, all’interno del Club, verrà organizzato un
corner dedicato all’incontro tra i produttori e un selezionato
gruppo di buyer.
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