La Sardegna
si riscatta al Premio nazionale per
l’olio extravergine d’oliva “Montiferru”.
Un olio prodotto a Oliena, “Ghermanu”,
dell’azienda agricola Giuliana
Puligheddu, ha vinto il
premio
assoluto (attribuito dalla Camera
di commercio di Oristano) della XV
edizione della rassegna
e il
primo premio nella sezione “Biologico”.
Il prestigioso riconoscimento rilancia,
dopo anni di magra, la presenza delle
aziende olearie sarde al concorso
oristanese, al quale hanno preso parte
quest’anno 182 diverse produzioni d’olio
provenienti da tutta Italia e anche
dall’estero, in rappresentanza di ben
153 aziende.
Nella
sezione
“Biologico” al secondo posto e
alle spalle della produzione di Oliena
si è classificato l’olio
“Librandi”,
dell’Azienda agricola Pasquale Librandi,
di Vaccarizzo Albanese, in provincia di
Cosenza, mentre il terzo posto è andato
all’olio
“Serra di Mezzo”, dell’Azienda agricola
Fattoria Serra di Mezzo, di
Castelbellino, in provincia di Ancona.
Viene dalla
Sicilia, invece, il primo classificato
nella
sezione
“DOP / IGP”.
Si tratta dell’olio
“Terraliva
Cherubino”, prodotto dall’azienda
Terraliva,
di Siracusa.
A seguire in
questa sezione, secondo posto per
“Torretta DOP colline salernitane”,
della società cooperativa La Torretta,
di Battipaglia, in provincia di Salerno,
e terzo posto per
“Letizia”, produzione dell’azienda Rollo,
di Ragusa.
La Puglia,
regione con la maggior produzione d’olio
in Italia, ha primeggiato, invece, nella
sezione
“Extravergine”: primo posto
all’olio
“Fruttato oro”, dell’azienda Monterisi,
di Andria. A seguire in questa sezione
secondo classificato l’olio
“Gran Cru Villa magra”, prodotto dalla
Franci snc, di Montenero D’Orcia, in
provincia di Gosseto, e terzo
classificato
“Casaliva Denocciolato”, dell’Azienda
agricola Comincioli, di Puegnago, in
provincia di Brescia.
A
chiudere, la
sezione
“Monovarietale”, olio di
altissima qualità e con produzione sotto
i dieci quintali: primo classificato
“Moraiolo monovarietale”, dell’Azienda
agricola Giacomo Grassi, di Greve
in Chianti, in provincia di Firenze;
secondo
“Tanghello”, dell’Azienda agricola D’Alì,
di Trapani; terzo
“Monovarietale frantoio L’Olinto”,
dell’Azienda agricola Rolando Grassi,
di Greve in Chianti, in provincia di
Firenze.
Da
segnalare, infine, nella
sezione
speciale “Oli stranieri”, il
riconoscimento attribuito all’olio
“Arbequina & Picual”, prodotto dalla
società Pagos de Familia Marques de
Grinon, di Toledo, in Spagna; il premio
per la
miglior confezione andato
all’olio
“Nocellara MB”, dell’Azienda
Fontanasalsa, di Contrada
Fontanasalsa, in provincia di Trapani;
e una
menzione
speciale attribuita tra gli oli sardi
alla produzione
"Ozzu
ermanu" dell'azienda
Fanne Arca di Paolo Pinna, di
Cuglieri.
Nel corso
della cerimonia di premiazione svoltasi
nella Casa Aragonese di Seneghe, gli
assessori all’agricoltura di Provincia e
Regione, Renzo Coghe e Franco Foddis,
hanno messo in evidenza la necessità di
riunire le forze produttive del settore
oleario sardo. In particolare
l’assessore Foddis ha rilanciato la
politica delle OP, le Organizzazioni di
Produttori, sottolineando però come
queste non debbano essere utilizzate
come mero strumento per la distribuzione
di risorse pubbliche nelle singole
aziende associate, quanto quale
efficace supporto alla produzione e alla
commercializzazione, per affrontare i
mercati con un’unica immagine che
valorizzi la qualità dell’olio di
Sardegna.
Anche dal
sindaco di Seneghe, Diego Feurra, e dal
rappresentante dell’Associazione
Nazionale Città dell’Olio, Giuliano
Mannu, è stata posta l’esigenza di
sostenere le politiche di
commercializzazione dell’olio sardo,
mentre il segretario generale della
Camera di commercio di Oristano, Enrico
Massidda, ha annunciato il
coinvolgimento nella prossima edizione
del Premio nazionale per l’olio
extravergine d’oliva “Montiferru” degli
operatori della ristorazione.