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Nota stampa
Sabato 1 marzo 2008 si è svolto ad Alghero (SS) il 3° Premio
Nazionale “ La Degustatrice d’Olio d’Oliva” nell’ambito del
Progetto “L’Oro di Alghero”.
L’evento è stato organizzato dalla sezione di Alghero della
F.I.D.A.P.A (Federazione Italiana Donne Arti Professioni Affari)
con il patrocinio dall’Assessorato allo Sviluppo Economico del
Comune di Alghero, dell’O.N.A.O.O (Organizzazione Nazionale
Assaggiatori di Olio d’Oliva) e dell’Associazione Nazionale
Città dell’Olio.
Il premio, nato per favorire la crescita culturale nel settore
olivicolo oleario e per dare alla donna, consumatrice quotidiana
di questo prezioso alimento, gli strumenti necessari per
effettuare al momento dell’acquisto una scelta consapevole e
informata, alla sua terza edizione , ha raggiunto e superato le
100 iscrizioni e ha evidenziato, con il crescente numero di
partecipanti, il grande interesse suscitato
nel settore.
Il concorso ha visto confrontarsi degustatrici professioniste
iscritte all’Elenco Nazionale Assaggiatori Olio ma anche donne
semplicemente appassionate che si sono tenacemente preparate al
fine di sostenere le difficili prove teoriche e pratiche. Sono
state numerose le partecipanti provenienti da tutta la Sardegna
ma significativa è stata la presenza di concorrenti provenienti
da tutta Italia ed una anche dalla Spagna, che è stata
calorosamente accolta dalle “colleghe” italiane.
La giuria era composta da Giandomenico Scanu, assaggiatore
professionista e delegato regionale ONAOO per la Sardegna, Capo
panel riconosciuto COI (Consiglio Oleicolo Internazionale)
operante presso la Camera di Commercio di Sassari, da Fabrizia
Giribaldi, delegata O.N.A.O.O. e da Maria Luisa Ambrosini, Capo
panel della Regione Campania.
Gli esami del concorso sono cominciati alle 10 del mattino con
tre prove pratiche : ciò al fine di consentire l’assaggio da
parte delle partecipanti nelle ore migliori della giornata.
La prima prova consisteva in un test differenziale.
La seconda prova prevedeva il riconoscimento della zona di
origine di tre oli di provenienza nazionale ed estera.
La terza prova pratica ha visto le concorrenti cimentarsi nel
riconoscimento di tre difetti .
Nel test di cultura generale, articolato in 37 domande a
risposta multipla, le partecipanti dovevano rispondere a quesiti
riguardanti l’intera filiera olivicola; gli argomenti spaziavano
dalla storia dell’olivo alla legislatura, dalla tecniche di
lavorazione delle olive ai difetti dell’olio fino alle norme
sull’etichettatura.
La graduatoria finale è stata formata sommando i voti delle
prove pratiche con quelli della prova teorica.
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